LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA DELLE OO.PP. DI BONIFICA INTEGRALE DEL COMPRENSORIO DI BONIFICA

Il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno ha una superficie totale di ha 43651.52.00 ricadente nelle province di Salerno (ha 29508.22.26), Napoli (ha 7715.40.86) ed Avellino (ha 6427.88.88).

La piattaforma scolante del comprensorio di bonifica è costituita da n.23 vasche di assorbimento e laminazione e da 238 km di canali e corsi d’acqua in manutenzione.

Oltre alle attività di vigilanza, controllo e repressione degli abusi sul territorio (funzioni di Polizia Idraulica) ed a quelle di ristrutturazione o di realizzazione di nuove opere (vedasi la costruzione in corso della nuova vasca Pignataro in Pagani e delle briglie di trattenuta a difesa e presidio del centro storico di Sant’Egidio M.A.), che generalmente vengono appaltate ad imprese esterne previa acquisizione di finanziamenti regionali e/o statali o comunitari, il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno effettua quotidianamente lavori di manutenzione ordinaria della rete dei colatori e delle vasche di pertinenza della bonifica in ambito comprensoriale, generalmente in regime di amministrazione diretta (ovvero con mezzi meccanici e personale del Consorzio). A quest’ultimo fine vengono utilizzati i proventi derivanti dai contributi di bonifica dei privati previsti all’art.12 comma 1 della Legge Regionale. n.04/2003.

La finalità principale della predetta attività di manutenzione ordinaria è quella della “salvaguardia funzionale mediante il mantenimento delle condizioni minime di regolare deflusso”.

Le attività permanenti si svolgono nel corso dell’intero anno e consistono nella manutenzione del fondo alveo, degli argini e/o sponde dei canali di bonifica, dei corsi d’acqua di pertinenza della bonificazione e delle vasche di assorbimento e laminazione.

Tra queste rientrano: sfalcio di erbe, decespugliamento, rimozione di melma, asportazione o trinciatura della vegetazione acquatica o infestante, rimozione dei rifiuti solidi grossolani abusivamente depositati, dragaggi e movimenti terra per la risagomatura longitudinale e trasversale delle sezioni di deflusso  o di accumulo, eliminazione di ostruzioni lungo il fondo alveo e/o in corrispondenza di ponti, tombamenti ed attraversamenti, etc..

Tali attività vengono eseguite generalmente in amministrazione diretta, impiegando gli operai, le attrezzature ed i mezzi d’opera in dotazione del Consorzio, eventualmente previo acquisto dei materiali occorrenti;  eccezionalmente con affidamenti a ditte esterne, quasi sempre limitatamente al servizio di trasporto e smaltimento in discarica dei fanghi di dragaggio e delle biomasse.

Il calendario dei lavori di manutenzione ordinaria è stabilito in ambito annuale sulla base delle priorità oggettive individuate dalla Direzione Generale dell’ing. Luigi Daniele, al vertice dell’intero personale, e degli indirizzi programmatici dettati dall’Amministrazione del Consorzio, attualmente rappresentata dal Commissario Straordinario avv. Mario Rosario D’Angelo.

Per quanto riguarda l’organizzazione dei lavori, oltre al geom. Andrea Lupinelli, Capo Ufficio del Parco Macchine Magazzino, che coordina e sovrintende alla movimentazione e manutenzione dei mezzi meccanici,  è da evidenziare che al vertice ed al comando delle squadre di operai adibite ai lavori di manutenzione sono addetti due quadri Capi Ufficio, coordinati dal Direttore dell’Area Tecnica ing. Bruno Carloni: il Capo Ufficio Manutenzione Comprensorio Alto ing. Francesco Gregorio; il Capo Ufficio Manutenzione Comprensorio Basso geom. Giancarlo Miranda.

Il Sub-Comprensorio Alto comprende tutti i Comuni del comprensorio di bonifica situati a monte di Nocera Inferiore; il Sub-Comprensorio Basso comprende quest’ultimo Comune, oltre a tutti quelli del comprensorio situati a valle di questo sino alla foce del Fiume Sarno.

A seguito dell’entrata in vigore dell’art.35 della L.Reg. n.14 del 26.05.2016, che ha stabilito in capo ai Comuni la competenza in materia di smaltimento dei rifiuti solidi grossolani rinvenuti nei corpi idrici superficiali, l’attività del Consorzio nell’ultimo anno si è limitata alla sola rimozione ed al deposito fuori alveo di quest’ultimi. Infatti, per il trasporto e lo smaltimento a discarica dei rifiuti solidi grossolani rinvenuti in alveo, non prodotti dai lavori di manutenzione, ma solamente frutto di illeciti sversamenti, il Consorzio ha preso accordi con gli uffici comunali preposti per la raccolta e lo smaltimento o recupero dei predetti rifiuti (plastiche, polistirolo, vetri, gomme, elettrodomestici, etc.).

In alcune occasioni, e solamente in via eccezionale, nell’ambito dello spirito di collaborazione con le Amministrazioni Comunali, il Consorzio effettua anche piccoli interventi di manutenzione sui corsi principali (fiume Sarno, Alveo Comune Nocerino, torrente Solofrana, etc.) di esclusiva competenza regionale. Tanto ai sensi dell’art.4 lettera r dello Statuto (l’assunzione di tutti gli altri compiti che possano essere affidati dagli organi competenti nell’ interesse del comprensorio).

Le lavorazioni che vengono svolte quotidianamente dal Consorzio, nel dettaglio, consistono in:

  • espurghi o scavi per la rimozione di melma o dossi eseguiti con mezzi meccanici in terreni di qualsiasi natura e consistenza, sia all’asciutto che in acqua, con la sistemazione delle scarpate e del fondo, nonchè il lavoro necessario per l’eventuale deviazione delle acque, aggottamenti, inclusi la sistemazione del materiale scavato a rilevato per il trasporto a riciclo, lo scavo a mano in punti singolari (ponti, tombini, cavalcafossi) e la profilatura di sponde in presenza di alberi o di ostacoli di varia natura;
  • espurghi o scavi per la rimozione di melma sul fondo dei canali di bonifica e derivatori di irrigazione eseguiti a mano in terreni di qualsiasi natura e consistenza, sia all’asciutto che in acqua, compresa la raschiatura delle pareti dei canali rivestiti, il paleggio del materiale a formazione del rilevato arginale ove possibile, oppure la sistemazione e lo spandimento dello stesso nei terreni limitrofi, incluso anche il preventivo diserbo della vegetazione erbacee ed arbustiva;
  • diserbo meccanico di vegetazione infestante sia erbacea che arbustiva (canne, rovi, robinie pseudoacacie) eseguito mediante un organo trinciante sugli argini, sulle sponde e fasce di servizio;
  • diserbo manuale, con l’ausilio di decespugliatore a spalla a motore a scoppio, della vegetazione infestante, erbacea ed arbustiva, presente sulle opere di bonifica di qualsiasi genere;
  • taglio di essenze arboree di qualsiasi diametro, con l’ausilio di motosega a motore a scoppio, presente sulle opere di bonifica di qualsiasi genere;
  • sistemazione e/o ripristino di canali con ripresa di tratti di muratura spondale  compreso ogni altra opera accessoria per dare il lavoro compiuto a regola d’arte.
  • Squadre addette alla manutenzione della piattaforma scolante ed irrigua del comprensorio alto.

    Le squadre sono suddivise per sottobacino e fanno capo al Capo Ufficio ing. Francesco Gregorio, al collaboratore tecnico dott. Salvatore Gallo ed ai due sorveglianti Antonio Nastri ed Arcangelo Torrente.

    Le squadre sono così composte:

    bacino Solofra: n.5 operai oltre al Capo Squadra Nicola Del Regno;

    bacino Montoro: n.12 operai oltre al Capo Squadra Nicola Corbisiero;

    bacino Picentini (Fisciano-Calvanico-Baronissi): n.6 operai oltre al Capo Squadra Domenico Ercolino;

    bacino Paludi Basso (Mercato San Severino-Castel S.Giorgio-Roccapiemonte): n.12 operai oltre al Capo Squadra Gerardo Mauro;

    bacino Paludi Alto (Siano-Bracigliano-Ciorani): n.7 operai oltre al Capo Squadra Giovanni Senatore;

    bacino Cava-Nocera Sup.: n.10 operai oltre al Capo Squadra Sabatino Pepe;

    per un totale complessivo di n.58 operai, ivi inclusi quelli trasferiti provvisoriamente dal Parco Macchine ed i n.6 Capi Squadra.

Squadre addette alla manutenzione della piattaforma scolante ed irrigua del comprensorio basso.

Le squadre sono suddivise per  sottobacino e fanno capo al Capo Ufficio geom. Giancarlo Miranda ed ai due sorveglianti Domenico Cerrato e Giovanni Adiletta.  Le squadre sono così composte:

bacino Sarno-S.ValentinoT.-Striano-Palma Campania: Capo Squadra F.Vitolo più n.11 operai;

neo-bacino Lattari (Nocera Inf.-Pagani-S.Egidio-Corbara): n.4 operai trasferiti dal bacino Cava-Nocera Sup. + n.1 operaio trasferito dal Parco Macchine oltre al Capo Squadra sig. Domenico Ascolese;

bacino Valle Sarnese (Scafati Alta-Angri-S.AntonioA.-Lettere-S.Marzano-Poggiomarino): Capo Squadra Aniello De Vivo più n.10 operai;

bacino Bottaro (Scafati Bassa, Pompei, Castellammare, Torre A.): Capo Squadra Michele Sansone più n.5 operai;

per un totale complessivo di n.35 operai, ivi inclusi quelli trasferiti provvisoriamente dal Parco Macchine ed i n.4 Capi Squadra.

Squadra addetta al Parco Macchine, Deposito e Magazzino

Si compone di n.18 operai (n.6 fissi e n.12 temporanei) ed è così costituita:

n.1 addetto alla movimentazione e consegna, in entrata ed in uscita, degli automezzi e degli autoveicoli, in esecuzione delle disposizioni e del programma stabilito dal Responsabile del Parco Macchine, di concerto con i due Capi Ufficio Manutenzione Comprensori Alto e Basso;
n.1 addetto alla gestione ed alla vigilanza dei magazzini di deposito delle scorte, dei ricambi, delle apparecchiature e dei carburanti, nonché al rifornimento ed erogazione di quest’ultimi;
n.1 addetto ai lavaggi di tutti gli automezzi e degli autoveicoli; aiutante in officina meccanica in caso di necessità;
n.1 meccanico e Capo Officina addetto alla riparazione e manutenzione degli automezzi e degli autoveicoli;
n.2 meccanico, carrozziere, elettrauto addetto alla riparazione e manutenzione degli automezzi e degli autoveicoli;

per un totale di  n.6 operai fissi oltre ai seguenti, assegnati provvisoriamente volta per volta alle squadre  impegnate in campagna sopra menzionate:

n.2  conduttore di camion, autogru e di automezzi per movimenti terra (escavatore, pala, etc.) e conduttore altresì di motobarca per operazioni di manutenzione acquatiche;
n.4 conduttori di camion; camion con rimorchio ed operatore gru, bob-cat, pala gommata e di miniescavatore;
n.3 conduttori di trattori;
n.3 giardinieri.

Mezzi meccanici attualmente impegnati dal Consorzio

Per eseguire i lavori di manutenzione ordinaria in amministrazione diretta, il Consorzio dispone all’attualità di un Parco Macchine così composto:

  • n.1 trattore Fergeuson con trincia decespugliatrice posteriore senza braccio (anno 1993);
  • n.1 trattore SAME con trincia decespugliatrice laterale con braccio di 12m (anno 1979);
  • n.1 escavatore JCB 80/80 (anno 2008);
  • n.1 miniescavatore PC14R3HS (anno 2008);
  • n.1 pala cingolata FL9 (anno 1990);
  • n.1 pala Venieri VF 3.63 (anno 1984);
  • n.1 bobcat KOMATSU SK714 (anno 2002);
  • n.1 camion IVECO 35 (anno 1994);
  • n.1 camion IVECO 180 (anno 1984);
  • n.1 camion IVECO 190 (anno 1993);
  • n.1 furgone Fiat Ducato  con cestello (anno 1987);
  • n.1 furgone Renault Master (anno 2001);
  • n.1 motobarca monoelica (anno 1975), n.1 motobarca bielica (anno 2007), n.1 motobarca bifresa (anno 2012) per il taglio delle erbe acquatiche;
  • n.5 motocarri PIAGGIO PORTER (anno 2002), di cui uno con motore fuori uso da sostituire;
  • n.2 furgoni DUCATO (anni 1988 e 1992);
  • n.1 camion IVECO 130 (anno 1984) .
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