Il 23 Agosto 2016  è stata un’altra giornata intensa di controlli da parte del personale dell’Ente Parco e del Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno, in cui abbiamo incontrato tante persone ma soprattutto abbiamo avuto modo di vedere come alcune persone non siano in grado di vivere in una società civile.

Le foto mostrano un tratto del fiume Sarno nel territorio di San Marzano Sul Sarno, in quello che un tempo era uno splendido luogo.

Proprio qui dei “barbari”, hanno ritenuto corretto distruggere la vegetazione spondale aprendo una strada di oltre 150 metri da utilizzare non per la fruizione dei vicini fondi coltivati ma, per buttare rifiuti come televisori, scaldabagni, materiale agricolo quale manichette, cassette in pvc, barattoli di fitofarmaci ma, anche inerti di edilizia, bossoli di cartucce, materiali cartacei e materiali ferrosi nelle acque del Sarno per poi dare fuoco a tutto ed ultimare la distruzione dei canneti.

Anche se provvederemo immediatamente a denunciare il tutto presso le Autorità competenti, rimane l’amarezza di dover constatare come sempre per colpa di pochi, venga distrutto un bene comune.