Come funziona la riscossione del contributo di bonifica
Il Consorzio di Bonifica ha il compito di mantenere i canali, gli impianti idraulici e le reti irrigue del territorio. Per finanziare queste attività, ogni anno il Consiglio di Amministrazione approva un ruolo di contribuenza: un elenco di tutti i proprietari di immobili che rientrano nel comprensorio, ciascuno con l’importo dovuto in base alla superficie e alla destinazione del proprio terreno o fabbricato.
Una volta approvato il ruolo, parte il processo di riscossione, che si articola in tre fasi principali successive. Ogni fase comporta costi crescenti per il contribuente. Ecco perché conviene sempre pagare al primo avviso.
Le 3 fasi principali della riscossione
Come cresce il costo se non si paga per tempo
AVP – Avviso di Pagamento
È il primo avviso che ricevi: un invito bonario, di cortesia, inviato con posta ordinaria massiva all’indirizzo fisico del contribuente, oppure via email/PEC a chi ha dato il consenso all’utilizzo del proprio recapito digitale.
Ricevere l’AVP via email o PEC è il modo più sicuro e conveniente per pagare: la consegna è certa (non si dipende dagli operatori postali) e i costi sono minimi.
💰 Costo totale per l’AVP 2025 emesso: € 2,73 (gestione + elaborazione + stampa + spedizione)** L’avviso 2026 non è stato ancora emesso.
AVN – Avviso di Notifica ✉️ tramite SEND
Se l’AVP non viene pagato, il Consorzio emette un avviso con valore legale di notifica. Da quest’anno, questo avviso viene inviato tramite la piattaforma SEND.
L’AVN contiene due voci di costo principali:
1. Costi di gestione ed elaborazione: € 8,22 in totale, comprensivi del recupero dei costi dell’AVP (€ 2,73) già sostenuti dal Consorzio.
2. Costi di spedizione: variabili, aggiunti dopo la scansione del QR code pagoPA. L’importo dipende dal tipo di spedizione effettuata (digitale o cartacea, tipo di raccomandata, peso del plico).
💰 Costo: € 8,22 (gestione) + spese di spedizione SEND variabiliIngiunzione di pagamento
In caso di mancato pagamento anche dell’AVN, il Consorzio emette un’ingiunzione fiscale. Si tratta di un atto esecutivo che comporta un significativo aggravio di costi.
L’ingiunzione include il recupero di tutti i costi precedenti (AVP + AVN con relative spese di gestione e spedizione), più le spese proprie dell’ingiunzione e le ulteriori spese di notifica dell’atto.
💰 Costo complessivo: circa € 30,00 (comprensivi di tutte le spese pregresse)💡 Il consiglio è semplice: paga all’AVP. Il primo avviso bonario costa solo € 2,73 di spese. Se aspetti l’avviso notificato (AVN), le spese salgono ad almeno € 8,22 più la spedizione. Se arrivi all’ingiunzione, si superano i € 30,00. Pagare subito conviene sempre.
Cos’è SEND e perché è importante
SEND (Servizio Notifiche Digitali) è la piattaforma nazionale, prevista dal PNRR e gestita da PagoPA S.p.A., che consente a qualunque Pubblica Amministrazione di inviare atti con pieno valore legale attraverso un unico sistema centralizzato. L’ente non deve più occuparsi materialmente della spedizione: deposita l’atto sulla piattaforma e SEND si occupa di tutto il resto, scegliendo automaticamente il canale più appropriato – digitale o cartaceo – per raggiungere il destinatario.
L’adozione di SEND è in fase di progressiva estensione a tutte le Pubbliche Amministrazioni e diventerà in futuro lo standard obbligatorio per le notifiche a valore legale. Comuni, Regioni, enti previdenziali e ora anche i Consorzi di Bonifica stanno gradualmente migrando verso questo sistema. Il nostro Consorzio è tra i primi enti consorziali in Campania ad adottarlo.
Nel processo di riscossione del Consorzio, SEND entra in gioco nella seconda fase, quella dell’AVN (Avviso di Notifica). Il primo avviso bonario (AVP) continua ad essere inviato con i canali tradizionali a basso costo. Ma quando è necessaria la notifica con valore legale, è SEND a gestire l’intero processo.
Come SEND gestisce il tuo AVN
Il percorso dell’avviso notificato sulla piattaforma
Il Consorzio deposita l’AVN su SEND
L’avviso di notifica viene caricato sulla piattaforma. Da questo momento, è SEND a gestire tutto il processo di recapito.
SEND cerca il canale migliore
La piattaforma verifica se il contribuente ha un domicilio digitale (PEC registrata su INAD) o l’app IO attiva. Se sì, invia la notifica in digitale. Se no, procede con l’invio cartaceo.
Il costo di spedizione viene determinato
Il costo varia in base al canale: solo € 2,00 se digitale, oppure mediamente circa € 5,60 se cartaceo (con un range da € 4,91 a € 9,54). Questo importo viene aggiunto alle spese dell’avviso quando il contribuente scansiona il QR code pagoPA per il pagamento.
Il contribuente riceve e può pagare
Il contribuente consulta l’avviso completo e può pagare direttamente online tramite pagoPA, oppure con i canali tradizionali.
Notifica digitale o cartacea: cosa cambia per te
Quando SEND gestisce la notifica dell’AVN, il canale utilizzato fa una grande differenza – sia nella velocità di ricezione che nei costi.
Due percorsi, un’unica piattaforma
Come SEND raggiunge il contribuente
Indirizzo digitale (PEC / App IO)
La notifica arriva direttamente nella casella PEC o come avviso sull’app IO. Ha valore legale immediato. Si può consultare e pagare subito online. Costo spedizione SEND: solo € 2,00.
Indirizzo fisico (senza PEC / App IO)
Arriva tramite posta una comunicazione sintetica che informa dell’esistenza della notifica, ma non contiene l’intero avviso. Il contribuente deve scaricare l’atto completo online o ritirarlo. Costo spedizione SEND: mediamente circa € 5,60 (range da € 4,91 a € 9,54).
⚠️ Attenzione – Notifica per posta: se non hai un domicilio digitale, per posta riceverai solo un avviso sintetico che ti informa che esiste una notifica a tuo nome. L’avviso completo con tutti i dettagli dell’importo, le scadenze e il bollettino di pagamento non è allegato alla lettera. Per ottenere il documento completo puoi:
1. Accedere al portale notifichedigitali.pagopa.it con SPID o CIE e scaricarlo gratuitamente;
2. Recarti presso un CAF o patronato (che però potrebbe chiederti un compenso per la stampa);
3. Richiedere gratuitamente la copia al Consorzio, inviando un’email a info@bonificasarno.it oppure presentandoti allo sportello di Nocera Inferiore (Lun–Ven, 9:00–13:00) o di Montoro (Lunedì, 9:00–13:00).
I costi SEND nel dettaglio: quanto si risparmia con il digitale
Con SEND, i costi di spedizione della notifica diventano variabili e dipendono dal canale utilizzato per raggiungere il contribuente. Ecco il confronto per la Campania.
Confronto costi di spedizione SEND
Dati ufficiali PagoPA – Listino Ente v.2, Lotto Campania – in vigore dal 01/08/2024
- Tramite PEC o app IO
- Ricezione immediata
- Pagamento online integrato
- Zero spese postali
- Invio tramite raccomandata postale
- Costo variabile in base al tipo
- Racc. A/R: da ~ € 4,91
- Racc. 890: da ~ € 9,54
Ricorda: questi costi di spedizione SEND si aggiungono ai € 8,22 di gestione ed elaborazione dell’AVN. Le spese di spedizione vengono calcolate dalla piattaforma e aggiunte all’importo visibile quando scansioni il QR code pagoPA presente nell’avviso. Sono a carico del destinatario, come previsto dalla normativa.
L’App IO: il tuo sportello sempre in tasca
Attiva l’app IO e risparmia
L’app IO è l’applicazione ufficiale dei servizi pubblici italiani. Attivando le notifiche SEND su IO, riceverai un avviso immediato ogni volta che c’è un atto a tuo nome – e potrai consultarlo e pagarlo direttamente dal telefono, senza raccomandate, senza code, senza costi aggiuntivi di spedizione.
L’app IO è gratuita e disponibile per iPhone e Android. Una volta installata, basta autenticarsi con SPID o CIE e abilitare la ricezione delle notifiche. Da quel momento, ogni comunicazione a valore legale da parte del Consorzio (e di qualunque altra PA aderente a SEND) arriverà direttamente sul tuo smartphone.
In prospettiva, il Governo sta lavorando per rendere SEND il canale obbligatorio per tutte le notifiche della Pubblica Amministrazione. Prepararsi adesso, attivando l’app IO e registrando la propria PEC, significa anticipare un cambiamento inevitabile e godere da subito dei vantaggi.
💡 Più contribuenti usano l’app IO, più tutti risparmiano. Ogni notifica digitale costa solo € 2,00 di spedizione contro i € 5-9 di una raccomandata cartacea. Comunicare al Consorzio il proprio indirizzo email o PEC per ricevere l’AVP, e attivare l’app IO per l’AVN, è il modo più intelligente per ridurre le spese a carico di tutti.
In sintesi: cosa puoi fare
Per l’AVP (avviso bonario) → Comunica al Consorzio il tuo indirizzo email o PEC. Riceverai il primo avviso direttamente nella tua casella, con la certezza della consegna e spese minime (€ 2,73).
Per l’AVN (avviso notificato via SEND) → Se hai una PEC, assicurati che sia registrata su INAD – Indice Nazionale dei Domicili Digitali. Se non hai la PEC, scarica l’app IO (gratuita), autenticati con SPID o CIE e attiva le notifiche. Il costo di spedizione scende a solo € 2,00.
Se non fai nulla → Riceverai l’AVN per posta, ma solo un avviso sintetico (non l’atto intero). Per l’atto completo dovrai accedere online o richiederlo al Consorzio. E le spese postali – ben più alte – saranno a tuo carico.
Se non paghi affatto → Si arriva all’ingiunzione, con costi complessivi di circa € 30,00 che includono tutte le spese delle fasi precedenti.
