Articolo tratto dalla testata giornalistica on line MediaNews24.it.

Articolo del 13.11.2016

Consorzio Bonifica: grandi manovre in un anno di commissariamento

Le difficoltà economiche, gli abusivismi edilizi, le critiche affrettate di molti cittadini non hanno
frenato il lavoro del Consorzio di Bonifica integrale comprensorio Sarno, da circa un anno amministrato dal commissario straordinario Mario Rosario d’Angelo. Imposta una politica di rigore e trasparenza all’interno dell’Ente di cui ancora in pochi sono a conoscenza, perché dinanzi alle emergenze idrogeologiche di un territorio fragile e violentato diventa facile sparare alla cieca. Sin dai mesi estivi è stato predisposto, in vista dell’inverno, quando gli allagamenti sono più frequenti, “un programma di manutenzione che per oltre il 90% facciamo in amministrazione diretta, cioè con i nostri mezzi e con i nostri operai. Il costo più grave da sopportare è quello dei rifiuti che troviamo all’interno dei canali e dei ponti, abbiamo fatto una pulizia preventiva tra Angri, Scafati e Pompei, molti pontili erano praticamente pieni di rifiuti. Parliamo di decine di migliaia di euro”. Mario Rosario D’Angelo non si sottrae a nessuna domanda, snocciola dati e pro
getti portati a termine, ha una visione a 360 gradi delle problematiche del territorio.

A cominciare da una delle opere più impegnative intraprese nel 2016: “A Fosso Imperatore abbiamo svolto un lavoro immenso, che non si faceva da anni, sia con i nostri mezzi, sia con l’impresa addetta ai fanghi e stiamo proseguendo sul tratto finale verso San Marzano, attraverso un progetto redconsorzio_bonifica_agro005_risultatoatto dai nostri uffici tecnici e dei prelievi delle analisi chimiche, per stabilire se all’interno dei fanghi ci siano scarichi fecali. In questo caso i costi diventano enormi e per noi inaccessibili. Stiamo parlando di costi che passano da 23 a 40 euro a tonnellata a 300-400 euro a tonnellata. In questo caso siamo in fase di progettazione e verifica per completare il lavoro su Fosso Imperatore”.

Da San Valentino Torio a Mercato San Severino passando per Pagani e Sant’Egidio, fino al canale San Tommaso, dove recentemente sono state rinnovate le barriere metalliche: “Abbiamo ripulito Vasca Coscia, sono stati ripristinati i canali, perché ogni volta che pioveva si allagava in zona Curteri nei pressi dell’autostrada, mentre l’allargamento di alcuni canali è stato affidato a un’impresa esterna su un progetto dei tecnici del Consorzio. Un’altra opera importante che spero sarà finita entro fine anno o inizio 2017 è la Vasca Pignataro che salvaguarderà l’abitato di Pagani e Sant’Egidio da eventuali allagamenti in caso di forti piogge”. Tutto avviene nella massima trasparenza e legalità, perché questa amministrazione non solo ha incrementato e implementato i dispositivi di sicurezza dei lavoratori, ma anche i controlli dei dirigenti sui cantieri che verificano quotidianamente il lavoro. “Ogni caposquadra e ogni sorvegliante ha un foglio di lavoro per ogni singolo lavoratore in cui si verifica la produttività dei singoli, quindi i dirigenti possono verificare il lavoro di ognuno di loro in ogni momento”.

Ma questo consorzio_bonifica_agro006_risultatoimmenso lavoro rischia di incepparsi, perché molte mansioni esulano dagli effettivi doveri del Consorzio e, qualora la Regione non dovesse intervenire economicamente, i costi diventerebbero insostenibili: “Ci sono stati alcuni incontri con la Regione, c’è la volontà di proseguire con il commissariamento. Se sarò ancora commissario mi farò portavoce di una precisa richiesta: ci serve aiuto per lo smaltimento dei rifiuti. Noi siamo un Consorzio di bonifica integrale, nel senso che bonifichiamo i canali e tagliamo l’erba, non possiamo raccogliere fanghi e rifiuti. Quindi chiediamo alla Regione di stanziare 400-500 mila euro come fondo ordinario al bilancio in modo che il Consorzio possa venire incontro alle richieste dei cittadini e rimuovere questi rifiuti là dove è possibile. Vorremmo fare molto di più – ha concluso il commissario straordinario -, ma serve una politica di rigore, di risanamento e trasparenza che continui negli anni per proseguire il percorso che abbiamo intrapreso”.

Luigi Ciamburro – MediaNews24.it